lunedì 9 marzo 2015

Magari....

Oggi è la giornata in cui ho ricevuto l'ennesima brutta notizia ma vorrei fosse l'occasione buona per non perdere il sorriso e la speranza (di nuovo), anche se onestamente è difficile e vaffanculo se ho scritto il contrario, è difficile.
I fatti:
Mia mamma si è convinta ad andare da un dottore "pneumologo" dopo la rottura di palle allo sfinimento da parte mia e armata del suo sorriso e dei suoi raggi x freschi freschi si è recata alla visita.
Fumatrice accanita, si stoppa solo al limite dell'enfisema
*fumo poco, non la fumo tutta, è da stamattina che non fumo, queste più o meno le scuse, ma lei fuma. punto.
E dalla lastra risulta una macchia al polmone. Bene.
Quanto grande? Non lo so
Quale polmone? Non lo so
Ipotesi? Non so nemmeno quelle
E perchè? Perchè non me lo ha detto.
E' andata alla visita, tutto a posto. Mi è dato sapere. Fortunatamente mia zia per cui dovrei aprire un capitolo a parte mi ha informata in base alle informazioni in suo possesso, una è la TAC che farà a breve. Quando? Lo sai tu? Idem.
Probabilmente mia madre è un'infiltrata dei servizi segreti e sta facendo cover up, non esiste altra spiegazione.
Ed è sempre stato così, ci sentiamo una volta al giorno se non due, tre, e parliamo sempre di cazzate mi vien da pensare.
Mi nasconde tutto quel che potrebbe farmi stare male, per non farmi preoccupare, già...come quella volta che sono corsa in Emilia Romagna dopo l'infarto miocardico di mio papà e l'ho trovato in camera intensiva, collegato all'impossibile, con un rantolo al posto della voce e l'acqua ai polmoni, in quel preciso istante mi sono sentita svenire, non ero preparata, non mi aveva preparata, lei e la sua convinzione di dovermi proteggere sempre, anche quando l'aiuto non serve a me.Cazzo, ma a lei, a loro.
Considerarmi sempre una bambina nonostante i miei quarantaeccetera anni. Questo comportamento mi avrà tolto delle preoccupazioni sul momento, certo. Ma addosso mi è sempre piombato uno tzunami, dopo. E sono insicura, mi sento inutile e non riesco a fidarmi, di nessuno.Ecco! Questo è il risultato del troppo amore. Perchè lei mi ama, lo so, ma è come se non avesse mai bisogno di me, soltanto io di lei.
Mia mamma è tutto per me, la sua voce mi rilassa, le sue risate contagiano, è sempre allegra, vuol bene a tutti anche a chi non se lo merita, ho sempre voluto essere come lei, totalmente lei e invece sono una metà perfetta, la metà sbagliata però.
Mi auguro che sia una polmonite trascurata, una pleurite, una ciste polmonare benigna, sicuramente esistono le cisti polmonari benigne. Sarà così, senz'altro così, assolutamente così.
Ah! Domani pomeriggio io devo fare un'ecografia addominale completa, lamento un dolore al fianco sinistro da troppo tempo ormai, no così...provo a scriverlo, giusto per sdrammatizzare, no perche' a me vien quasi da ridere adesso. Poco a dir la verità ma un sorrisetto striminzito provo a farlo.
Magari funziona...magari...

mercoledì 4 febbraio 2015

un raggio di sole



rieccomi
devo avere iniziato così almeno due post (su un numero di trenta è abbastanza direi)
ogni tanto faccio capolino da queste parti e mi riprometto di aggiungere ricordi della mia vita.

Leggendo i post altrui li trovo sempre ricchi di contenuti, viaggi, risate, progetti... io finora ho quasi sempre scritto di disgrazie, che per carità ci sono e stiamo cercando di conviverci al meglio, ma.. c'è dell'altro per fortuna.

In questo momento fisso il monitor ravanando nella mente per cercarne almeno uno di "altro" e mi è venuto in mente questo ciambellone che un giorno ci ha riscaldato il cuore.

Ogni volta che il morale scende scende giù e sta per oltrepassare le caviglie io vado da Simona e in un modo o nell'altro passa, passa tutto, risale l'entusiasmo, la voglia di fare, di essere e rido (come una cretina certo!) ma funziona e voglio ricordarmela la sensazione di quella giornata pesante, diventata leggera e profumata come per magia.







giovedì 5 settembre 2013

torta di pane ❤

torta di pane e pomodorini ❤
rieccomi
non sto a spiegare  (almeno per ora)
il perché e il percome del momentaneo abbandono del blog
ultimamente la strada che ha intrapreso la mia vita è in salita ed ho il fiatone, faccio fatica, annaspo

questa torta evoca  ricordi di me "bimba", la nonna in collina e la sua torta di pane
ed io ho bisogno di pensieri felici, di ricordi felici  ❤ovviamente la vera ricetta non ce l'ho, ma questa della Parodi "qui c'è il link " le somiglia parecchio e
vi trascrivo la ricetta:

Ingredienti:

250 gr di pane raffermo
250 gr ricotta
1/2 litro di latte
200 gr scamorza affumicata
2 uova
Pomodorini, prezzemolo, sale

Preparazione:

Ammollate il pane raffermo nel latte caldo, poi trasferitelo nel mixer e frullatelo con la ricotta e il sale. Versate il composto in una terrina e unite le uova, il prezzemolo tritato e la scamorza grattugiata con la grattugia a fori larghi.
Amalgamare bene il tutto e versarlo in una teglia rivestita di carta forno.
Tagliate a metà i pomodorini, distribuiteli sull'impasto facendoli leggermente affondare con le dita, spolverizzate con il parmigiano grattugiato e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 40'.

baci a chi passera di qui
Irene

martedì 21 maggio 2013

Iaia


Iaia, Io,Francy e Bibi
L'incontro con Iaia
non riuscirò a rendere perfettamente l'idea delle mie emozioni, la mia scrittura è "primitiva" ne sono consapevole, non saprò esprimermi a modino ma.
Ero impacciata, tremante, le mani fredde...era da tanto tempo che sognavo, speravo
dai primi accenni sulla sua presenza al Salone del Libro, evento a cui non ho potuto ahimè partecipare.
Stavo per perdere le speranze quando un post annuncia  l'evento " Cous cous alla norma con Iaia Guardo/Maghetta Streghetta all'Hafa Cafè
E' la mia seconda occasione. Ci vado.
Ne parlo al maritozzo, e capisce. Ok, andiamo, dice, delle bimbe me ne occupo io. Sembra un supereroe, sembra ;)
Sono dovuta andar via presto perché non riusciva più a gestirle.


E siamo arrivati all'Hafa Cafè, dopo aver tranquillizzato Giorgia, sua sorella continuava a canticchiare "Andiamo dalla  maghettastreghetta! Andiamo dalla maghettastreghetta!", capite che a tre anni, il tempo in cui fantasia e realtà sono praticamente la stessa cosa qualche timore gliel'ha suscitato.

La prima persona "familiare" ad apparirmi è stata il Nippotorinese, che effetto strano
io che leggo di lui, di lei, conosco la loro casa, piango leggendo del loro amore ero lì, era lì. Manca poco svengo.

Poi dalla cucina è scesa Iaia, timidamente mi è venuta incontro
e al mio "Ciao, sono Irene, mi firmo come Airin B (sono quella che nei commenti scrive sempre banalità...no questo non l'ho detto), volevo tanto conoscerti..."
ha preso le mie mani tra le sue e le ha trattenute per un tempo interminabile, è stato avvolgente, quasi un abbraccio, credo abbia percepito l'affetto, l'ammirazione che ho per lei.
Ero così emozionata che non ho pianto, da non credere, io che sono riuscita a piangere appena sveglia solo al pensiero di.
Niente, nemmeno una lacrima, ma sono andata vicino vicino ad un infarto miocardico, vale deppiù ;)

Iaia è splendida, naturale, dolce, spontanea, e premurosa.
E' riuscita a farmi sentire parte del suo mondo, anche se lo so benissimo che sono lontana anni luce da lei,
ma in quel momento no, siamo state vicine.


Ci siamo accomodati in una pseudo grotta

la foto è di Sabina Arena per Hafa Cafè

e tra le chiacchiere è arrivato il Cous cous alla Norma di Iaia

la foto è di Sabina Arena per Hafa Cafè

                           Ho riconosciuto alcuni volti dei suoi amici, Bestiabionda, Bibi, Valefatina, Cey
di altri ne conoscevo il blog come I paciocchi di Francy, un blog che leggevo, ma non commentavo, prima :D
adesso ho preso coraggio e li tartasserò tutti huahahahha *risata malefica

Mi sono staccata a morsi le falangi delle mani per non aver portato la macchina fotografica, non volevo essere inopportuna, che ne so io, della luce giusta, e sapevo della perfezione maniacale di Iaia.
Me la spaccherà in fronte se scatto (pensavo) e invece...avrei potuto, per fortuna una foto l'ho recuperata, per le altre confido  in Cey e Bestiabionda che me le hanno promesse.



grazie Iaia
per questa giornata che conserverò nel mio cuore...semplicemente grazie





martedì 30 aprile 2013

Panini soffici ai semi

cose dell'altro mondo
io che mi diletto, ancora, a fare il pane in casa e per di più mi riesce, uau!!!

mi appunto la ricetta casomai andasse persa, tra fogli, foglietti, appunti, e soloilcielosacosaltro

ho fatto sciogliere 25 gr di lievito di birra (il cubetto) in 230 gr di latte
ho aggiunto 75 gr di burro morbido e 20 gr di zucchero semolato
quando tutto si è amalgamato ho aggiunto 500 gr di farina e 20 gr di sale
impastato e fatto lievitare per circa 30 min

dopodichè ho formato dei panini, li ho sistemati sulla carta forno e li ho fatti lievitare per circa un ora
li ho spennellati con 1 uovo e spolverizzati con i semi
io ho usato semi di papavero, girasole e zucca
cotti in forno caldo a 180° per 20 min

sono morbidissimi =)

giovedì 11 aprile 2013

The versatile blogger award


Ho sempre pensato che Antonella fosse una persona speciale, fin dai miei primi passaggi nel suo blog "Attimi di Letizia"
i suoi post sono sempre delle piccole chicche...si scoprono sempre nuove emozioni
cattura ogni piccolo gesto e lo rende infinitamente prezioso
è delicata, gentile e disponibile, tre doti che ai miei occhi la rendono davvero una bella persona

ed è stata una sorpresa questo premio passato anche a me


7 cose su di me...pensa... pensa... pensa...

sono tremendamente normale

sono astemia e a tal proposito rompiballe, se hai , non dico bagnato il pandispagna, ma hai solo fatto vedere al pandispagna una bagna alcolica, ecco io lo sento e non mangio la torta.e te lo faccio pure notare.

quando posso, adoro camminare a piedi nudi nell'erba

sono abbastanza rinco sul make-up, per esempio il blush: ho capito che fosse il fard solo dopo aver guardato Clio, che in realtà non seguo, tutto chiaro no?

metto i jeans aderenti, o i tacchi solo se mi sento in forma, davvero in forma, molto in forma ultimamente poco, molto poco

mi piace ascoltare le bugie quando conosco la verità, capire fin dove la gente inutile si spinge, e la mia autostima passa in modalità ON

quando devo spiegare, raccontare qualcosa mi agito,divento impacciata e non trovo mai le parole giuste anche quando scrivo a pensarci bene ;)
   
io bazzico poco nella blogosfera e non so proprio a chi passare il premio
non so se si possa fare, ma lo conserverò per i miei incontri blogghiferi futuri





giovedì 28 febbraio 2013

febbre di fine febbraio

il piatto preferito di Eli

Oggi Eli ha la febbre, un febbrone.

E dopo la telefonata con mia mamma che è stata pressapoco così "Ha la febbre a 39,5?Chiama subito il 118!Dalle subito l'antibiotico!Portala all'ospedale!Chiama l'esorcista!"
Mi sono limitata a telefonare alla pediatra, la quale mi ha dato appuntamento a domani ore 11.20
per evitare di fanculizzarla sul momento ho inspirato, espirato, inspirato, espirato e...

...le ho fatto tante coccole, siamo state vicinevicine e le ho cucinato il suo piatto preferito, la torta salata al prosciutto e ricotta
che ha gradito, tra una dose e l'altra di Nurofen al gusto fragola senza zucchero.
Le è piaciuta anche se non ho incrociato perfettamente le strisce...
...ma i miei piatti sono "buoni da mangiare", per il "belli da vedere" ci sto lavorando!