giovedì 15 novembre 2012

cupcakes...una bontà

cupcakes cupcakes cupcakes forever


Io adoro i cupcakes,sono una meravigliosa invenzione, sono dolcetti versatili, vanno bene in qualunque occasione.

Questi cupcakes li ho trovati nel blog di Iaia di qui sono un' assidua lettricefandevota echipiùnehanemetta
la glassa ovviamente ben diversa dall'originale (che è più solida) l'ho volutamente lasciata  più morbida,
non ci credete? Bravi!Fate bene!

Ho montato a velocità massima 50 grammi di albumi con 300 grammi di zucchero a velo
ma il composto non è diventato sodo e spumoso, la glassa e rimasta sbleah
si è poi addensata nel giro di poco ed era buonissima comunque, ma l'effetto è n'artro, e si evince!

gli ingredienti per l'impasto sono:

150gr farina 00
poco più di mezzo cucchiaino di lievito per dolci
180gr zucchero
180gr burro
3 uova
70ml latte

glassa a parte ;) sono i cupcakes più morbidi e buoni che io abbia mai fatto, userò questo impasto ogni volta, sono la base perfetta per aggiungere chessò le gocce di cioccolato, o i mirtilli, o la marmellata, o soloilcielosacosa

Ho sbattuto il burro a temperatura ambiente con lo zucchero
Ho aggiunto un uovo alla volta, incorporando un cucchiaio di farina ogni volta (forse è questo il segreto che li rende superslurp)
Ho aggiunto il resto della farina
Infine il latte
Ho mescolato e versato negli stampini
Li ho infornati a 180° 20 min nella zona centrale del forno
usando la funzione forno statico



questi cupcakes sono deliziosi anche senza glassa, spolverizzati di solo zucchero a velo (a parer mio)
provateli e sentirete che bontà!





mercoledì 31 ottobre 2012

trick or treat?

la mia streghetta
che da quando ha perso un dente in foto non sorride
Halloween...è un'americanata....si, già, boh!

però ai bambini piace un sacco, ancor di più del Carnevale
perché si esce la sera, quando è buio e partendo dall'Oratorio, si fa tutti il giro del paese bussando alle porte, ricevendo dolcetti, tra risate, ululii e scherzetti mostruosi

perché a casa con la mamma si preparano dolci, e si parla di chi non c'è più, e non può decorarli con noi...
e si ricorda...

e mi ricordo...

il profumo della dispensa di mia nonna Marcella, un misto tra caramelle zuccherose e pane
e i suoi lunghi lunghissimi capelli raccolti in una treccia

nonna Adelina, seduta su una sedia accanto al camino mentre accarezza il gatto accoccolato sulle sue gambe

Elena, la mia compagna di cappuccini

Barbacarlo un omone gentile

Angelo con la sua voce acuta, la sua forza fisica e la sua solitudine

Palmira, le sue oche e la sua casa sudicia (a dir degli altri) ma da bambina ero talmente a mio agio, tra i gatti e il casino che non me ne sono mai resa conto davvero

nonno Mario, e le Tombolate, era un po' sordo e  non capiva mai i numeri,
"67" "SETTANTAesette??" e tutti in coro "No Mario, SESSANTAesette" e risate...i numeri son 90 fate voi

zio Gino, cultore delle parole crociate, e delle domande trabocchetto "di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?" "mhhh zio dai che ne so!" un genio fin da piccola
e la sua lavata di capo che non capivo, ma poi ho compreso


io, anche senza Halloween, ho dei periodi di rassegna nostalgica, in cui ricordo, sfoglio foto, ridacchio, mi commuovo, perché io non voglio dimenticare...

anche chi mi ha fatto tanta compagnia quando ero una bambina, un po' solitaria, ma mai sola

Berta la mia capretta, la tenevo al guinzaglio (no,era una corda) come un cagnolino, mentre giocavo la legavo al ciliegio...la Laura Ingalls de noattri (cit. Simo)
se trovo la foto la posto, merita!

Lupo, che bastava un fischio ed io dalla vigna, lo vedevo correre, curvare, abbaiare finché arrivava e mi saltava addosso leccandomi, Lory, il mio volpino, Briciola il mio gatto...ok la smetto, altrimenti elenco tutta l'ENPA!

e la nostra cagnolona Misha, che quest'estate ci ha lasciati e ci manca tanto.

"e mo' basta c'hai rotto!!!!"penserete "e che non lo so" ma così sono, ma la smetto, la smetto
ho da preparare cibo orrendamente mostruoso...
per il trucco e parrucco sono già a tema, tutti i giorni a dir la verità!

 pro o contro l'importante è fare festa che sia Halloween o semplicemente domenica





domenica 14 ottobre 2012

farneticazioni di metà ottobre

riflettevo...

io ho poche certezze nella vita,
una è che certamente non so fare bene niente, no davvero, non lo dico per dire, e poi dal cesto escono meraviglie
no, no il mio cesto è proprio vuoto

non come quelle che scrivono
"ma va, io non so cucinare...apro il frigo, mescolo qualche ingrediente, una cosuccia facile facile, semplice semplice", e ti fanno di quei piatti che Anna Moroni al solo vederli si prenderebbe a mattarellate le gengive

oppure

"io mica so fotografare...sparo foto alla cazzo, pigio bottoncini a caso, chi coio coio" e quando vedi le fotografie ti domandi se sia la figlia illegittima di Helmut Newton.

io veramente non so fare una beata fava, per carità me ne sono fatta una ragione...ormai, fffuuu ho quasi 42 anni, ne ho avuto di tempo per rendermene conto.

PERO' c'è sempre un però, ho la certezza più gratificante, so di essere amata dalle mie bimbe,(che suonino i violini) me lo dicono sempre, e io ci provo ad essere una brava mamma, sbagliando eccome, ma il loro bene lo sento, ora sono piccole, è tutto facile, speriamo di concimarlo bene quest'amore per gli anni futuri

ed è lì che mi aggrappo quando sto per cadere, in quella certezza...eeeecche banale, eeeecche sdolcinata, eeecche palle penserete, voi 11 followers (dopo questo post forse anche meno)..mi fa sempre un sacco ridere sta cosa del blog, questo mica è un blog...e io non so che sto dicendo, 'nnamobene...

MA, c'è sempre un ma, e anche un SE.... se il Karma mi fa girare parecchio le palle, io so che prima o poi riuscirò a riunirmi al Darma..lo so

Posso sparare cazzate a caso?Direi di si.L'ho già fatto.Ecco.


E ci sono certezze che fanno stare bene, c'è poco da fare
come avere un'amica che si preoccupa per te e ti pensa e anche se non la vedi avverti la sua presenza

Irene si commuove, tira su col naso e dice...grazie


lunedì 23 luglio 2012

fai cheese :)))

ho da poco un blog.
è già latito
le sto proprio studiando tutte per fidelizzare il lettore ;)
il destino ultimamente mi rema contro e la voglia di  scrivere va a spasso con quella di parlare e il gioco è fatto...isolamento!
ora. non sono qua perché voglio followers. madechè poi??? non è nei miei piani. e questo si era capito.
sono qua perché sto nascondendo la testa sotto la sabbia, e fa male.

quindi. rialzo il capino e racconto qualcosa di bello. qualsiasi cosa.
mmhhh... una cosa qualsiasi mmmhhhh...qualsiasi cosa...
ecco...







solo guardando queste foto sorrido.bene.

...ci siamo regalati la piscina, a dir la verità credo che se la siano comprata un po' tutti quest'anno
non ho manco trovato il ricambio per il filtro, girando in ben quattro ipermercati O_O

il nostro motto è: se non possiamo andare al lago che un pezzetto di lago arrivi a noi. sempre acqua dolce è.


poi...

ci siamo sbaffati questo ...

la ricetta l'ho trovata  QUI



*cheese-cake* di Michelinastreghina





E' la terza volta che lo faccio e viene sempre meglio..
il bello di questa torta è che non ho avuto alcun bisogno di usare arnesi da cucina


Per prima cosa ho sbriciolato 250gr di biscotti
ho usato come da ricetta le Digestive Mc Vitie's
le ho messe in un sacchetto per alimenti, pestandole con il mattarello...è stato moolto terapeutico!!

ho sciolto 80gr di burro e mescolato ai biscotti
ho imburrato uno stampo tondo a cerniera e schiacciando il composto con le mani ho creato la base
che ho poi riposto in frigo a solidificare

In un ciotolone ho mescolato 560gr di Philadelphia, fino a farlo diventare liscio e senza grumi
ho aggiunto 300gr di zucchero
1 cucchiaino di fecola
una fialetta di vaniglia e un pizzico di sale

mescolato mescolato mescolato

ho aggiunto 2 uova intere e 3 rossi (tuorli) uno alla volta mescolando bene

gradualmente ho aggiunto 100ml di panna fresca (non montata), un bicchiere di latte e del succo di limone

ho versato il tutto nella tortiera
in forno statico 200° per 10 min
infine a 160° per 55 min
"voi controllate con uno stecchino, infilzate il centro, se esce pulito è cotta."

l'ho lasciata raffreddare e poi ricoperta di marmellata ai frutti di bosco



e vi assicuro che è una bontà...slurp! :)

un piacere al palato e all'anima



mercoledì 4 luglio 2012

sono (S)carica

suvvia reagiamo!!!    eccheppalle!!!!
iopensopositivo, iopensopositivo, iopensopositivo...
che dite funzionerà..boh,e io penso positivo lo stesso

ora ho gli smoked eyes naturali, senza trucco, mica da tutte!

sono tutta scombussolata, vedo la pubblicità di Accorsi e mi commuovo..'gnapossofà

di notte mi sveglio spesso, almeno controllo che tutto sia in ordine..sia mai!

i lati positivi ci sono eccome..basta vederli...

ha la membrana del cuore assottigliata e che sarà mai, si sentirà più leggero

ha un insufficienza renale, ehmbè io avevo insufficiente in matematica, quanto sono contenta di somigliargli

dovrà portare l'ossigeno a vita,
ehmbè io conosco dei Testimoni di Geova che sono un tutt'uno con il borsello (non vi offendete eh, è solo un esempio)...

che importa se l'ospedale è a 1ora e mezza da casa mia, ho potuto in questi giorni afosi godermi bellissimi paesaggi

e  venerdì gli faranno l'angioplastica per l'ennesima volta...ovviamente in trasferta in un altro ospedale, e che vuole tutte le comodità?
Deve provarle tutte le ambulanze e solo dopo deciderà quella perfetta per lui;)

passatemi questa bassa ironia ma è l'unica maniera che conosco per rialzarmi

grazie a chi mi ha fatto sentire il proprio affetto
grazie con tutto il mio cuore e con il 30%(la sua funzionalità) di quello del mio papà

^___^




“Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti. Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. Ma non amare mai senza amore. Non vivere mai senza vita!” Madre Teresa

venerdì 29 giugno 2012

uno sguardo su mio padre

eccomi qui.
nell'ultimo posto in cui dovrei essere.forse.non so.ma sentivo il bisogno di esserci.
io che parlo poco, e scrivo anche meno, io che sono diversamente silenziosa.

questo è un brutto momento, ma ancor di più per mio padre è lui che si ritrova in un letto d'ospedale a dover respirare con l'ossigeno...
io non me la passo bene..ma questa non è un ode alla tristezza, è un insieme di pensieri, di ricordi





e ritorno a 10 anni fa, anche allora davanti a lui. indifeso.in un letto.ed io che volevo dare testate contro il muro per non essere riuscita nonostante i tentativi, a farlo diventare nonno, per dargli una gioia in più...
invece lui  mi sussurra  "dovessi andarmene lo farei serenamente, davvero, tu stai bene e penseresti a mamma lo so!"...e così mi rincuora, facendomi sentire matura, a me, che anche ora a quarantanni suonati, sono a volte così infantile...


ma non era il suo momento ed è rimasto con noi...

Poi finalmente la nascita di Elisa e di Giorgia, e l'ho visto veramente felice, lui che non ride mai di gusto, sogghigna, come se cercasse sempre di trattenersi, non ho mai capito perché, ma posso comprendere,
 è stata la vita, la povertà, la solitudine da bambino , l'orfanotrofio, il duro lavoro,  
ha reagito così...creandosi una corazza, ma è trasparente e vedi cosa c'è dietro, un uomo generoso, disponibile e tanto buono.


E ripenso da bambina alle domeniche solo io e lui mentre la mamma era occupata con le faccende,
mi portava dai suoi amici che mi avevano soprannominato "Felicita" (in piemontese "cita" vuol dire bimba e Felice è il nome del mio papà) com'ero orgogliona di stare con i grandi.
Andavamo allo Zoo, al mercato degli animali, e dai e dai una volta siamo tornati a casa con due anatroccoli, io che sono stata sempre un po' Laura Ingalls,  cercava sempre di farmi contenta, e il gatto e le cocorite e il criceto, e le tartarughe, alla scimmia però si è opposto.
ricordi di bambina, vivi più che mai...





e lo osservo, così cambiato, così debole, e non so che fare e non so che dire...
allora sdrammatizzo, gli ricordo che deve rimettersi presto perché deve aggiustare quello e quell'altro
e lui mi fanculizza sorridendo...

Gli porto i disegni di Elisa e i ghirigori di Giorgia in cui secondo lei c'è il nonno che gioca con un cane blu (mah!) e gli occhi si fanno umidi.
anche i miei.

E spero che senta il bene che gli voglio perché a voce non riesco.
le parole si strozzano in gola.non escono.non siamo abituati.
e non so nemmeno perché lo sto scrivendo.non sono brava a scrivere pensieri lunghi, ce li ho,
ma non li so mettere in ordine.
magari risulterà tutto banale...
...ma io sono così, esageratamente normale.







'La fortuna mi assiste. Nel senso che sta a guardarmi senza fare niente'

l'ho letta, chissàquandochissàdove...e la faccio mia!





martedì 5 giugno 2012

° c'è torta per te°



Auguri Mamma
Va va che popò di torta che ho fatto
Ovviamente il tutto rapportato alle mie capacità ^__^

Sono partita dal pan di spagna e "spippolando"su internet -termine preso in prestito d'uso da Simo-
sono andata su MOL e ho trovato questo .

Io ho usato una tortiera tonda da 26 cm,
dopo averlo fatto raffreddare l'ho tagliato a metà usando lo spago da cucina, lo metto intorno al pan di spagna, incrocio, tiro e voilà è venuta una divisione perfetta.

L'ho bagnato con del succo alla pesca e  farcito prima con della nutella e poi con la Camy cream,

Ho sovrapposto l'altra metà e l'ho ricoperta sempre con la Camy cream stendendola con una spatola.

L'ho decorata facendo dei fiori con la sac a poche e il beccuccio a rosa, aggiungendo i fiori  di ostia, li ho trovati solo azzurri.
Mia mamma ha gradito comunque.
Le lettere le ho trovate già belle che fatte..ffiiuuu un problema in meno!
Ho sparpagliato palline di zucchero argentate e vi assicuro che è una bontà...facile facile!!

°Ancora auguri mia dolce e cara mamma°


p.s. il titolo del post è il nome di un golosissimo libro...c'è tort@ per te!!!!

° tic tac tic tac°



immagine presa dal web


Maròòòò fottutissimo tempo e non sto parlando di quello metereologico
ma di quello pratico, il MIO tempo insomma.
Dov'è???
Come vorrei averne un pochetto di più...
anche solo per riuscire ad andare a correre serenamente e invece preparo il pranzo in supervelocità, e lo vuoi far digiunare porello???
poi mi cambio esco, corro 20/25 min di più muoro....aarrfff pant pant ...ma non potete credere quanto sto meglio dopo, tensioni e pensieri si diradano...ora con questo caldo i pensieri sono "ma chi 'azz me lo fa fare???", ma se bella vuoi apparire...bella seee, mi accontento di decente!
comunque...rientro mi doccio e mi phono (non sempre), mi rivesto e al lavoro. Ecco!

Ma il buongiorno si vede dal mattino
sveglia alle 6.45...io!
imbandisco la tavola per la colazione, annaffio i fiori, mi lavo, mi trucco (alla va là che vai bene)
mi vesto, porto su il caffè ed inizio a chiamare le piccole...
dopo 8 chiamate si alza (la grande), la piccola la prelevo direttamente...
scendiamo e fanno colazione
poi iniziamo con "Lavati i denti. Hai fatto pipì'?.Vestiti!Vestiti!Vestiti!"
Nel frattempo scende il Sir che va in bagno su, ma si lava i denti giù, e rifà un secondo caffè...fine.
intanto le pettino
e tra "prendo questo lo porto ai miei amici" "io pendo chetto,amici" usciamo
parcheggio dove trovo se andavo a piedi facevo prima , di solito la macchina la piazzo quasi alla stessa distanza casa/scuola), e con la piccola in braccio, la cartella e la borsa arriviamo a scuola,
driiin (quando non è già suonata), sbaciuz sbaciuz e ne lascio una
.
Sempre con la piccola in braccio "pecchè ciono piccola e le macchine mi chiacciano", torno alla macchina,
e tra "appetta pengo la luce", "appetta io da sola" "voio chetto voio chello", la lego.
Arriviamo al Nido, sbaciuz sbaciuz e lascio anche la piccola.
E poi è un susseguirsi di eventi, tra spesa, commissioni, lavoro/casa, casa/lavoro...uhuu quante emozioni 0_0

Ma sapete non mi lamento sul serio.

Per esempio, al pomeriggio dopo averle recuperate da scuola andiamo in bici a vedere le mucche (abitiamo in campagna)
o stiamo a casa e invitiamo qualche amichetta
o stiamo a casa e mi aiutano a cucinare
o stiamo a casa e basta
dopo cena riprendiamo la bici...o stiamo fuori a giocare...poi il latte e a nanna!
dopodichè rassetto casina e mi coccolo la mia cagnolona
tutto sommato è questo il MIO tempo

Beh, peccato per quello che non riesco a fare, ma quello che invece riesco a fare?
vi dico che non è niente male...
...e mi godo le mie cucciole...che è il tempo speso meglio!
che scusate se è poco eh
fine.

mercoledì 23 maggio 2012

biscotti consolatori

e vai di ricette...che ci posso fare, mi piace pasticciare....
adoro i dolci, farli e papparmeli, e le pupattole poi con le formine si divertono un mondo a fare i biscotti
e in un pomeriggio piovoso (aridaje) e un pochetto triste...
...si perché il nostro cane non sta molto bene e anche le bimbe se ne sono accorte...
lo so, lo so, è solo un cane, con tutto quel che di brutto c'è nel mondo, per carità, non voglio farne di certo
una tragedia...ma sapete 14 anni insieme, non sono pochi e le vogliamo bene...
dicevamo? Ah si i biscotti, vi assicuro che sono buonissimi, ed  hanno addolcito di parecchio la nostra giornata!!!
la ricetta l'ho presa QUI
Ho il Bimby...sapevatelo!!! Regalo di nozze, ma non mi trovo molto bene a dire il vero,
preferisco padelle e quant'altro...
Avendo il modello vecchio TM21, ho dovuto impastare poi a mano...
ecco il risultato
"biscotti consolatori"



sono strabuoni ^____^



e fanno taaaanto bene.



poi, ho voluto provare a fare dei dolcetti simil/marzapane
e sono abbastanza contenta del risultato, l'impasto si potrà colorare???Mmmm devo provare,
mi eviterebbe di cimentarmi con la PDZ che la vedo assai complicata per me, e ho trovato un sistema per creare dei fiorellini semplicemente unendo delle cannucce...a prova di cretina, quindi perfetto per me!!!



la ricetta la trovate QUI
Elisa li ha portati a scuola e sono piaciuti anche alla maestra ;)))

P.S.
l'ultima frase sembra scritta da una seienne, o da una quarantenne lobotomizzata 0_0




venerdì 4 maggio 2012

una bavarese da strapazzo

hai bisogno di qualcosa?
mmmh,mumble mumble...fragole, prendimene un cestino!

...ecco una parte del cestino...
non usiamo la stessa unità di misura
dopo aver fatto due macedonie e la bavarese
ho avanzato ancora queste...non usiamo la stessa unità di misura...





ed ora?..le fragole si deteriorano facilmente, posso fare una macedonia...e poi
mmmh mumble mumble giringironzolo sul web e vedo la ricetta della bavarese..
si può fare, mai fatta, ma si può fare...
e mi metto all'opera..
frullo di qua, mescolo di là, scaldo il latte, lalalà, aggiungo, tolgo metto sul fuoco, e
tatataaaa, ho fatto la crema inglese STRAPAZZATA!!!
ma porcadiunazozza, c'è scritto "fino.a.portarla.ad.ebollizione"
non me lo sono inventato la ricetta è qui ! Visto???
Allora riprendo le uova, rompo, divido, mescolo e ci sono riuscita!



la mia prima bavarese

lunedì 30 aprile 2012

cucina che ti passa

Io sono metereoantipatica
nei giorni grigi, piovosi, umidi, dettati dal'alta pressione perdo splendore (quel poco che ho)
mi spengo come una candela sciolta e divento intrattabile, condoglianze a chi mi sta intorno!
Ovviamente con due bimbe, non posso permettermi di rintanarmi nel letto (cosa per altro che detesto, a meno che non ci sia mooolto freddo) aspettando un raggio di sole per resuscitare, ma devo darmi una mossa!!
E quindi le coinvolgo indovinate un po'???In cucina!
Un luogo neutrale dove ridono come matte, io dopo un pochetto meno, mi ritrovo la farina persino nelle orecchie, ma è bello assaporare le risatine complici, le faccine stupite per quello che stanno creando e tutto passa, o meglio me lo faccio passare!!!!

Giornata uggiosa (leggasi "di merda"), dopo aver chiamato mia mamma ed essermi assicurata la cena (vi giuro che solo il pensiero di gustarmi il cibo seduta comoda mi ha rallegrata di parecchio), ci siamo messe a pastrocchiare.

Facciamo la Torta cioccolatosa???
aggiudicata...e torta cioccolatosa sia...quindi..

hanno montato 3 uova con 300gr di zucchero
aggiunto 150gr di burro fuso sempre mescolando
aggiunto 300gr di farina con una bustina di lievito setacciati insieme e alternati con 250ml di latte
infine hanno unito 60 gr di cacao (la ricetta diceva amaro, ma noi avevamo il dolce)
mescolato bene, bene, bene e ancora bene
imburrato e infarinato uno stampo e cotto a 180° per 35 min

Ho sformato la torta
spezzettato 200gr di cioccolato (rimasugli delle uova di Pasqua) in un pentolino
e sciolto con 150ml di panna liquida, mescolando fino ad ottenere una cremina omogenea
che hanno spalmato sopra la torta, la tovaglia, la sedia, il pavimento, le maglie, ecc...
poi l'hanno decorata

notare il lavoro minuzioso

il bello delle torte fatte in casa
è che si vede che sono "fatte in casa"




"morbimissima"
1° P.S.
la ricetta l'ho presa di sicuro dal web tanto tempo fa, quando ancora non conoscevo feisbuc e tutto il cucuzzaro ma non posso citare la fonte, perché non la ricordo.

2° P.S.
si lo so, le foto fanno cagare!!!!Ne sono consapevole!







giovedì 19 aprile 2012

quando fuori piove

Piove
se da una parte sono contenta, leggasi "grazie all'acqua piovuta dal cielo, io lavoro"
 perchè sono un'ombrellaia...
dall'altra mi scassaimaroni.....che fare quando il cielo è color del piombo?
1. guardare un dvd.
ma si litiga sulla scelta, la piccola adora i Teletubbies e PippiCalzelunghe e basta.
 la  grande ama i film impegnati Tata Matilda, Maga Martina, Arthur e il popolo dei Minimei. e non se ne esce.
2. disegnare.
mamma ti faccio un fiore rosso(ancheio fioe roccio), ti disegno un pesce(ancheio pecce), scrivo un po' sul diario segreto(ancheio diaio), "si ma il tuo non quello di Tata"(nooo vojo queeeelllooo)
il finale si evince.
3. mamma ti possiamo aiutare a cucinare? e questo funziona sempre^__^

"sono un'accanita sostenitrice del lavoro minorile in cucina"

di solito torte e biscotti sono i preferiti, ma avevo bisogno della cena.
abbiamo preparato l'impasto e mentre io mi dedicavo alla cottura del polpettone


loro si impegnavano a creare polpette






...un giorno piovoso, non deve diventare un giorno noioso...




 e ho colto l'occasione per farvi conoscere la piccola Giorgia (l'hooligan)
...a breve vi presenterò Elisa (la fatina)

giovedì 12 aprile 2012

tracce di me

...l'imitazione è la più sincera forma di adulazione..
quindi...sono una copiona ahahahha, ho un blog pureio;)
ma non ambisco a niente per carità, questa è una raccolta di momenti di vita, ma sapete...mi avvicina alle blogger che tanto apprezzo.
Come Nunzia, che una mattina si è svegliata ed ha deciso di cominciare ad infilare perline, intrecciare fili.. così, per caso e ti fa di quei lavori, così graziosi...
Simona che prova, sperimenta, si informa ed è bravissima a realizzare torte scenografiche, o Alice che mi fa riflettere con i suoi pensieri sconnessi, o Malù che è una vera food blogger, e poi c'è lei Simo...che mi fa ridere, pensare, e amare le cose di ogni giorno, che quando scrive arriva dritta al cuore...che è la prima persona che cerco appena apro feisbuc tantopercapì...
 E tutte le altre che leggo in silenzio...
..non potendo creare un blog tematico di cucina, cucito, mammità, ecc..( leggasi "non so fare bene una beata mazza") ho optato per un blog personale senza pretese,  sulla mia vita disfunzionale...sarà come tenere un diario cartaceo affidando alla rete le mie giornate sminchiate.
lo leggeranno pochissime persone e lo commenteranno ancora meno, ma non importa davvero...
ho solo bisogno di un posto in cui scrivere, anche se quello che scrivo non dovesse interessare a nessuno,
saranno solo miei pensieri, paranoie, cose forse interessanti o forse no, scene di vita quotidiana, sogni....
tracce di me...









domenica 8 aprile 2012

e Pasqua fu...

ma sono l'unica ad avere un avversione per le feste a comando? "tuttiinsiemeperforza"
Adoro stare in compagnia, mi casa es tu casa, ma senza troppe pretese, aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più...per capirci...
Sarà che la mia famiglia  mi ha dato delle aspettative (poco realistiche, in verità) e fatto credere, sperare che un giorno avrei avuto anch'io tutti i cari riuniti, nella mia bella casa, per ridere, festeggiare e godersi le feste e gli uni con gli altri, ma non è proprio così...non sono tutti cari...
Alcuni di noi sono troppo sensibili e altri non lo sono per niente ed io non ho mai perpetuato la falsa allegria a vuoto, sempre detestato i sorrisi ostentati.
Mi basta avere accanto le persone che mi vogliono bene, a cui io voglio bene, tuttiigiorni, a cui telefono, a cui penso, è quella sensazione di benessere che mi basta....
Ho lasciato alle spalle anni di sorrisi ironici, di musi lunghi...perchè se non c'eravamo tutti non era festa...ma tutti chi poi?..è il numero che conta? o l'atmosfera che si crea...come la giornata di ieri...
grazie anche alla bontà di questo ciambellone;)
la ricetta è qui



mercoledì 28 marzo 2012

quisquilie economiche

Ognuno ha il suo perché
io sono molto brava nel non spendere, no aspè, non sono taccagna e nemmeno miserrima, li spendo solo bene ecco perché mio marito non mi ha ancora lasciata ahahha scherzo;-) o forse no!!!
Non faccio mancare niente alla famiglia e a me, ma quel che acquisto lo valorizzo, che sia abbigliamento o cibo.
Toh!Mi son trovata un pregio!

Un esempio di riciclo...
...avevo delle zucchine a cui non sapevo dare voce e del sugo della sera prima, mica vuoi proporre la stessa cosa per due giorni di fila?Ehh no!!Alimortè!
E così  ho preparato un tortino di zucchine questo:
Ho pulito e lavato 500 gr di zucchine, le ho asciugate e tagliate a tocchetti.
Le ho fatte saltare in padella con un cucchiaio d'olio e le ho fatte stufare, raccontando storie barbose ahahah,
a fuoco lento per una ventina di minuti, con il coperchio, mescolando di tanto in tanto.
Una volta fuori dal fuoco ho aggiustato di sale.
Le ho messe in una terrina e ho unito tagliati a dadini 100 gr di caciocavallo fresco, 100 gr di fontina e 100 gr di caciotta e il parmigiano grattugiato circa 50 gr.

Ho unito la besciamella, questa è la ricetta:
ho fatto sciogliere 50gr di burro a fiamma bassa, aiutandomi con un cucchiaio di legno ho amalgamato 50 gr di farina e diluito il tutto con 1/2 litro di latte caldo.Ho mescolato mescolato mescolato e appena ho visto le bollicine della bollitura ho contato ancora 10 minuti di cottura,e  poco prima di spegnere ho unito il sale, il pepe e la noce moscata.

Non tutta la dose, fatela avanzare, ho mescolato con cura e unito 2 tuorli, leggermente sbattuti e gli albumi montati a neve.
Ho oliato una teglia rotonda, spolverizzato il pangrattato distribuito il composto e cotto in forno a 180°
25 min ma dipende dal forno, fate sempre la prova dello stecchino.

La besciamella avanzata l'ho unita al sugo di carne del giorno prima, ho condito i sedanini rigati e ho messo in forno a gratinare.
Della serie non si butta via niente.
E' piaciuto molto, specialmente alle mie bimbe:)) e mangiarono tutto felici e contenti.








lunedì 26 marzo 2012

simplicity

Sono una donna semplice, e aggiungerei semplice...
...che non è sempre un pregio.
Io non bado molto all'esteriorità, mi basta essere in ordine, pulita e mi sento benone.
Mi affeziono alle cose e di conseguenza anche ai vestiti alle scarpe, ecc... se mi piacciono e ci sto comoda non vedo il motivo per cambiare, anche se è della stagione passata, machissenefrega .
Non sono sciatta, ehhh, tutt'altro, ho tutte le mie cosine carine carine, insomma anch'io ho il mio perché^__^ ma tengo di più alla sostanza!!
In effetti le mie amiche frenciate di fresco, non riescono a capire il perché delle mie unghie mozzate e tentano sempre di trascinarmi nei vari Nails & Beauty, ci provano...
ma io con le mani, pasticcio, ravano nel giardino, impasto, e se poi se ne stacca una e me la ritrovo nei panini al latte preparati per le cucciole, già mi immagino la piccola chiedere"mamma, coè io mangio chetto?"ahahah tinteggio (se avete bisogno di un'imbianchina mi presto volentieri), insomma potrei fare tutto ciò anche unghiomunita, ma non finte per carità, mie mie...ma proprio non ci riesco,sono incapace, le mie unghie durano quanto la vita media di una farfalla e poi pufff...tutto finito...
...io seguo un la filosofia di Tiziano Terzani "Vivete una vita in cui potete riconoscervi"...
beh! effettivamente questo post è ricco di contenuti, ma dovevo cominciare prima o poi, e nella vita di tutti i giorni rientra un po' tutto...anche questa minchiata.