lunedì 30 aprile 2012

cucina che ti passa

Io sono metereoantipatica
nei giorni grigi, piovosi, umidi, dettati dal'alta pressione perdo splendore (quel poco che ho)
mi spengo come una candela sciolta e divento intrattabile, condoglianze a chi mi sta intorno!
Ovviamente con due bimbe, non posso permettermi di rintanarmi nel letto (cosa per altro che detesto, a meno che non ci sia mooolto freddo) aspettando un raggio di sole per resuscitare, ma devo darmi una mossa!!
E quindi le coinvolgo indovinate un po'???In cucina!
Un luogo neutrale dove ridono come matte, io dopo un pochetto meno, mi ritrovo la farina persino nelle orecchie, ma è bello assaporare le risatine complici, le faccine stupite per quello che stanno creando e tutto passa, o meglio me lo faccio passare!!!!

Giornata uggiosa (leggasi "di merda"), dopo aver chiamato mia mamma ed essermi assicurata la cena (vi giuro che solo il pensiero di gustarmi il cibo seduta comoda mi ha rallegrata di parecchio), ci siamo messe a pastrocchiare.

Facciamo la Torta cioccolatosa???
aggiudicata...e torta cioccolatosa sia...quindi..

hanno montato 3 uova con 300gr di zucchero
aggiunto 150gr di burro fuso sempre mescolando
aggiunto 300gr di farina con una bustina di lievito setacciati insieme e alternati con 250ml di latte
infine hanno unito 60 gr di cacao (la ricetta diceva amaro, ma noi avevamo il dolce)
mescolato bene, bene, bene e ancora bene
imburrato e infarinato uno stampo e cotto a 180° per 35 min

Ho sformato la torta
spezzettato 200gr di cioccolato (rimasugli delle uova di Pasqua) in un pentolino
e sciolto con 150ml di panna liquida, mescolando fino ad ottenere una cremina omogenea
che hanno spalmato sopra la torta, la tovaglia, la sedia, il pavimento, le maglie, ecc...
poi l'hanno decorata

notare il lavoro minuzioso

il bello delle torte fatte in casa
è che si vede che sono "fatte in casa"




"morbimissima"
1° P.S.
la ricetta l'ho presa di sicuro dal web tanto tempo fa, quando ancora non conoscevo feisbuc e tutto il cucuzzaro ma non posso citare la fonte, perché non la ricordo.

2° P.S.
si lo so, le foto fanno cagare!!!!Ne sono consapevole!







giovedì 19 aprile 2012

quando fuori piove

Piove
se da una parte sono contenta, leggasi "grazie all'acqua piovuta dal cielo, io lavoro"
 perchè sono un'ombrellaia...
dall'altra mi scassaimaroni.....che fare quando il cielo è color del piombo?
1. guardare un dvd.
ma si litiga sulla scelta, la piccola adora i Teletubbies e PippiCalzelunghe e basta.
 la  grande ama i film impegnati Tata Matilda, Maga Martina, Arthur e il popolo dei Minimei. e non se ne esce.
2. disegnare.
mamma ti faccio un fiore rosso(ancheio fioe roccio), ti disegno un pesce(ancheio pecce), scrivo un po' sul diario segreto(ancheio diaio), "si ma il tuo non quello di Tata"(nooo vojo queeeelllooo)
il finale si evince.
3. mamma ti possiamo aiutare a cucinare? e questo funziona sempre^__^

"sono un'accanita sostenitrice del lavoro minorile in cucina"

di solito torte e biscotti sono i preferiti, ma avevo bisogno della cena.
abbiamo preparato l'impasto e mentre io mi dedicavo alla cottura del polpettone


loro si impegnavano a creare polpette






...un giorno piovoso, non deve diventare un giorno noioso...




 e ho colto l'occasione per farvi conoscere la piccola Giorgia (l'hooligan)
...a breve vi presenterò Elisa (la fatina)

giovedì 12 aprile 2012

tracce di me

...l'imitazione è la più sincera forma di adulazione..
quindi...sono una copiona ahahahha, ho un blog pureio;)
ma non ambisco a niente per carità, questa è una raccolta di momenti di vita, ma sapete...mi avvicina alle blogger che tanto apprezzo.
Come Nunzia, che una mattina si è svegliata ed ha deciso di cominciare ad infilare perline, intrecciare fili.. così, per caso e ti fa di quei lavori, così graziosi...
Simona che prova, sperimenta, si informa ed è bravissima a realizzare torte scenografiche, o Alice che mi fa riflettere con i suoi pensieri sconnessi, o Malù che è una vera food blogger, e poi c'è lei Simo...che mi fa ridere, pensare, e amare le cose di ogni giorno, che quando scrive arriva dritta al cuore...che è la prima persona che cerco appena apro feisbuc tantopercapì...
 E tutte le altre che leggo in silenzio...
..non potendo creare un blog tematico di cucina, cucito, mammità, ecc..( leggasi "non so fare bene una beata mazza") ho optato per un blog personale senza pretese,  sulla mia vita disfunzionale...sarà come tenere un diario cartaceo affidando alla rete le mie giornate sminchiate.
lo leggeranno pochissime persone e lo commenteranno ancora meno, ma non importa davvero...
ho solo bisogno di un posto in cui scrivere, anche se quello che scrivo non dovesse interessare a nessuno,
saranno solo miei pensieri, paranoie, cose forse interessanti o forse no, scene di vita quotidiana, sogni....
tracce di me...









domenica 8 aprile 2012

e Pasqua fu...

ma sono l'unica ad avere un avversione per le feste a comando? "tuttiinsiemeperforza"
Adoro stare in compagnia, mi casa es tu casa, ma senza troppe pretese, aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più...per capirci...
Sarà che la mia famiglia  mi ha dato delle aspettative (poco realistiche, in verità) e fatto credere, sperare che un giorno avrei avuto anch'io tutti i cari riuniti, nella mia bella casa, per ridere, festeggiare e godersi le feste e gli uni con gli altri, ma non è proprio così...non sono tutti cari...
Alcuni di noi sono troppo sensibili e altri non lo sono per niente ed io non ho mai perpetuato la falsa allegria a vuoto, sempre detestato i sorrisi ostentati.
Mi basta avere accanto le persone che mi vogliono bene, a cui io voglio bene, tuttiigiorni, a cui telefono, a cui penso, è quella sensazione di benessere che mi basta....
Ho lasciato alle spalle anni di sorrisi ironici, di musi lunghi...perchè se non c'eravamo tutti non era festa...ma tutti chi poi?..è il numero che conta? o l'atmosfera che si crea...come la giornata di ieri...
grazie anche alla bontà di questo ciambellone;)
la ricetta è qui