venerdì 29 giugno 2012

uno sguardo su mio padre

eccomi qui.
nell'ultimo posto in cui dovrei essere.forse.non so.ma sentivo il bisogno di esserci.
io che parlo poco, e scrivo anche meno, io che sono diversamente silenziosa.

questo è un brutto momento, ma ancor di più per mio padre è lui che si ritrova in un letto d'ospedale a dover respirare con l'ossigeno...
io non me la passo bene..ma questa non è un ode alla tristezza, è un insieme di pensieri, di ricordi





e ritorno a 10 anni fa, anche allora davanti a lui. indifeso.in un letto.ed io che volevo dare testate contro il muro per non essere riuscita nonostante i tentativi, a farlo diventare nonno, per dargli una gioia in più...
invece lui  mi sussurra  "dovessi andarmene lo farei serenamente, davvero, tu stai bene e penseresti a mamma lo so!"...e così mi rincuora, facendomi sentire matura, a me, che anche ora a quarantanni suonati, sono a volte così infantile...


ma non era il suo momento ed è rimasto con noi...

Poi finalmente la nascita di Elisa e di Giorgia, e l'ho visto veramente felice, lui che non ride mai di gusto, sogghigna, come se cercasse sempre di trattenersi, non ho mai capito perché, ma posso comprendere,
 è stata la vita, la povertà, la solitudine da bambino , l'orfanotrofio, il duro lavoro,  
ha reagito così...creandosi una corazza, ma è trasparente e vedi cosa c'è dietro, un uomo generoso, disponibile e tanto buono.


E ripenso da bambina alle domeniche solo io e lui mentre la mamma era occupata con le faccende,
mi portava dai suoi amici che mi avevano soprannominato "Felicita" (in piemontese "cita" vuol dire bimba e Felice è il nome del mio papà) com'ero orgogliona di stare con i grandi.
Andavamo allo Zoo, al mercato degli animali, e dai e dai una volta siamo tornati a casa con due anatroccoli, io che sono stata sempre un po' Laura Ingalls,  cercava sempre di farmi contenta, e il gatto e le cocorite e il criceto, e le tartarughe, alla scimmia però si è opposto.
ricordi di bambina, vivi più che mai...





e lo osservo, così cambiato, così debole, e non so che fare e non so che dire...
allora sdrammatizzo, gli ricordo che deve rimettersi presto perché deve aggiustare quello e quell'altro
e lui mi fanculizza sorridendo...

Gli porto i disegni di Elisa e i ghirigori di Giorgia in cui secondo lei c'è il nonno che gioca con un cane blu (mah!) e gli occhi si fanno umidi.
anche i miei.

E spero che senta il bene che gli voglio perché a voce non riesco.
le parole si strozzano in gola.non escono.non siamo abituati.
e non so nemmeno perché lo sto scrivendo.non sono brava a scrivere pensieri lunghi, ce li ho,
ma non li so mettere in ordine.
magari risulterà tutto banale...
...ma io sono così, esageratamente normale.







'La fortuna mi assiste. Nel senso che sta a guardarmi senza fare niente'

l'ho letta, chissàquandochissàdove...e la faccio mia!





martedì 5 giugno 2012

° c'è torta per te°



Auguri Mamma
Va va che popò di torta che ho fatto
Ovviamente il tutto rapportato alle mie capacità ^__^

Sono partita dal pan di spagna e "spippolando"su internet -termine preso in prestito d'uso da Simo-
sono andata su MOL e ho trovato questo .

Io ho usato una tortiera tonda da 26 cm,
dopo averlo fatto raffreddare l'ho tagliato a metà usando lo spago da cucina, lo metto intorno al pan di spagna, incrocio, tiro e voilà è venuta una divisione perfetta.

L'ho bagnato con del succo alla pesca e  farcito prima con della nutella e poi con la Camy cream,

Ho sovrapposto l'altra metà e l'ho ricoperta sempre con la Camy cream stendendola con una spatola.

L'ho decorata facendo dei fiori con la sac a poche e il beccuccio a rosa, aggiungendo i fiori  di ostia, li ho trovati solo azzurri.
Mia mamma ha gradito comunque.
Le lettere le ho trovate già belle che fatte..ffiiuuu un problema in meno!
Ho sparpagliato palline di zucchero argentate e vi assicuro che è una bontà...facile facile!!

°Ancora auguri mia dolce e cara mamma°


p.s. il titolo del post è il nome di un golosissimo libro...c'è tort@ per te!!!!

° tic tac tic tac°



immagine presa dal web


Maròòòò fottutissimo tempo e non sto parlando di quello metereologico
ma di quello pratico, il MIO tempo insomma.
Dov'è???
Come vorrei averne un pochetto di più...
anche solo per riuscire ad andare a correre serenamente e invece preparo il pranzo in supervelocità, e lo vuoi far digiunare porello???
poi mi cambio esco, corro 20/25 min di più muoro....aarrfff pant pant ...ma non potete credere quanto sto meglio dopo, tensioni e pensieri si diradano...ora con questo caldo i pensieri sono "ma chi 'azz me lo fa fare???", ma se bella vuoi apparire...bella seee, mi accontento di decente!
comunque...rientro mi doccio e mi phono (non sempre), mi rivesto e al lavoro. Ecco!

Ma il buongiorno si vede dal mattino
sveglia alle 6.45...io!
imbandisco la tavola per la colazione, annaffio i fiori, mi lavo, mi trucco (alla va là che vai bene)
mi vesto, porto su il caffè ed inizio a chiamare le piccole...
dopo 8 chiamate si alza (la grande), la piccola la prelevo direttamente...
scendiamo e fanno colazione
poi iniziamo con "Lavati i denti. Hai fatto pipì'?.Vestiti!Vestiti!Vestiti!"
Nel frattempo scende il Sir che va in bagno su, ma si lava i denti giù, e rifà un secondo caffè...fine.
intanto le pettino
e tra "prendo questo lo porto ai miei amici" "io pendo chetto,amici" usciamo
parcheggio dove trovo se andavo a piedi facevo prima , di solito la macchina la piazzo quasi alla stessa distanza casa/scuola), e con la piccola in braccio, la cartella e la borsa arriviamo a scuola,
driiin (quando non è già suonata), sbaciuz sbaciuz e ne lascio una
.
Sempre con la piccola in braccio "pecchè ciono piccola e le macchine mi chiacciano", torno alla macchina,
e tra "appetta pengo la luce", "appetta io da sola" "voio chetto voio chello", la lego.
Arriviamo al Nido, sbaciuz sbaciuz e lascio anche la piccola.
E poi è un susseguirsi di eventi, tra spesa, commissioni, lavoro/casa, casa/lavoro...uhuu quante emozioni 0_0

Ma sapete non mi lamento sul serio.

Per esempio, al pomeriggio dopo averle recuperate da scuola andiamo in bici a vedere le mucche (abitiamo in campagna)
o stiamo a casa e invitiamo qualche amichetta
o stiamo a casa e mi aiutano a cucinare
o stiamo a casa e basta
dopo cena riprendiamo la bici...o stiamo fuori a giocare...poi il latte e a nanna!
dopodichè rassetto casina e mi coccolo la mia cagnolona
tutto sommato è questo il MIO tempo

Beh, peccato per quello che non riesco a fare, ma quello che invece riesco a fare?
vi dico che non è niente male...
...e mi godo le mie cucciole...che è il tempo speso meglio!
che scusate se è poco eh
fine.